Milano, per strada
Non centra molto l’immagine con la canzone di Cole Porter .. anche perché non è proprio il caso di un …:”So deep in my heart that you’re really a part of me” come recita ad un certo punto il testo. Continue reading
Milano, per strada
Non centra molto l’immagine con la canzone di Cole Porter .. anche perché non è proprio il caso di un …:”So deep in my heart that you’re really a part of me” come recita ad un certo punto il testo. Continue reading
Milano, studio
Come spesso accade il complesso di inferiorità dell’architettura verso le altre discipline e verso la realtà in genere, produce dei mostri ideologici e culturali, per nutrirli l’architettura sposa dei termini che non gli sono propri.
Da che le cose si sono fatte troppo veloci, architetti e critica incespicano nell’affannoso tentativo di rincorrere un contemporaneo che è già altrove.
Milano, studio
Committente: Casati Management Sagl
L’edicola è una struttura architettonica relativamente di piccole dimensioni, con la funzione pratica di ospitare e proteggere l’elemento che vi è collocato……… zot ……….Può essere una struttura a sé stante, oppure essere appoggiata ad una parete da cui sporge. In questo secondo caso la struttura architettonica dell’edicola (colonne e frontone) può costituire l’inquadramento di una nicchia ricavata nella parete. Edicole di piccole dimensioni possono essere anche scolpite in un solo pezzo, invece che costruite con elementi separati, ovvero l’inquadramento a edicola di una nicchia può essere dipinto. La forma architettonica assume quindi una funzione estetica di inquadramento e di evidenziazione e l’edicola può costituire anche una decorazione fine a sé stessa, senza ospitare alcun oggetto al suo interno.
Belgioioso, Officina Casati
Il titolo ha molto poco a che fare con questo lavoro, o più precisamente c’entra solamente da un punto di vista molto personale, si tratta della prima fase di lavorazione per tavolo riunione in ferro, policarbonato e .. caffè. Continue reading
Milano, studio
Sistemi modulari ottimizzati per distributori automatici.
Materiali e lavorazioni previste:
Imprevisto quanto gradito ritorno al disegno industriale, del tipo che privo di paradigmi estetici, deve tener conto soprattutto di funzionalità, costi e sicurezza.
Design by: hcad
Milano, studio
Non c’è niente di meglio per farsi passare il nervoso che progettare l’ennesimo inutile biglietto da visita. Ti sembra di far ordine nella tua vita.
FONT: Ubuntu Font Family
VECTOR DRAVING TOOL: Inkscape
IMAGE MANIPULATION PROGRAM: Gimp
design by: hcad
Milano, Servizi Sociali
Poso sempre uno sguardo distratto su case e cose per ovvi motivi.
La ridondanza del vedere mi creerebbe qualche problema a causa del mio mestiere.
Quando mi capita di guardare, non è mai un’esperienza banale almeno per me.
In questo luogo assito a una forma di “Disordine Semantico” non a caso con questi termini si descrive un disturbo collegato all’autismo, dove il luogo ingaggia una speciale sfida con la funzione semantica degli oggetti e la pragmatica del codice che vorrebbe quegli stessi oggetti in un altro racconto. Continue reading
Se è vero che “la fantascienza è morta… “ come ripeteva in un mantra ipnotico Antonio Caronia, è altrettanto vero che la Domotica non si sente tanto bene.
Certo è facile arrivarci, se la domotica è stata immaginata, prefigurata pre-qualcosa dalla fantascienza almeno mezzo secolo fa, e se questa muore lei non può passarsela meglio. Un po’ appunto come quei romanzi o film di fantascienza dove qualcuno viene sparato in giro per il tempo per ammazzare qualcuno altro in modo che un altro ancora in un altro tempo non nasca mai .. ed è un po’ in caso nostro.
La domotica quella che abbiamo sempre pensato e aspettato (almeno qualcuno l’ha aspettata e ci ha pure investito) non è mai veramente nata. Continue reading
Milano, casa Shah
C’è molto di femminile in questa casa, ci sono gesti ampi, decisi e calmi, ci sono lunghe meditazioni improvvisi ripensamenti ci sono colori che io non potrei mai neanche sognare.
Si sarebbe portati a pesare che il titolo del post abbia a che fare con quest’aspetto “femminile” del lavoro, invece no, taglio e cucito perché sia la storia narrabile e reale dell’oggetto edilizio in se, che quella del risultato formale, sono un fitto tessuto di eventi e di decisioni che solo la propensione sartoriale di un certo “mestiere” da architetto poteva maneggiare in modo efficace. Continue reading